gruppo [U]

Il gruppo informale [U] nasce da una serie di domande: esiste (ancora) una questione di genere in Italia? Possiamo declinare al femminile le questioni che riguardano lavoro, diritti, famiglia, violenza? E siamo sicuri che i problemi delle donne riguardino solo le donne?
[U] è un gruppo di amici e conoscenti che sta provando a mettere in comune riflessioni che sono sulla bocca di tutti ma che stentano a diventare patrimonio comune, sentire comune, senso comune. Siamo donne e uomini tra i venti e i trent’anni che partendo da esperienze umane e professionali differenti prova a stabilire un punto di incontro dei propri percorsi personali.
Cerchiamo di superare gli stereotipi e di fare uno scarto in avanti rispetto alle logiche di contrapposizione e alle semplificazioni: ci piace anche il fucsia, e lo abbiamo scelto per promuovere il nostro cineforum. Non proponiamo soluzioni, ma la condivisione di una riflessione che da privata auspichiamo diventi pubblica.
[U]: plurale/singolare, femminile/maschile.
Feb 24 '12

Gli ultimi abbinamenti dell’edizione 2012 del cinefor[U]m con la U maiuscola! Vincitore di ieri sera “Il pranzo di Babette”.

Grazie a t[u]tti, anche quest’anno è stata una bellissima avventura!

A ciascuno il suo cinema continua ancora, seguite la pagina fb del Color Café

Feb 17 '12

Ecco gli abbinamenti di ieri sera! E’ stato scelto Tomboy.

Ci vediamo settimana prossima con l’ultimo appuntamento del cinefor[U]m!

Feb 10 '12

Gli abbinamenti di ieri sera! Visto “I ragazzi stanno bene”.

A settimana prossima con la selezione dei film sul corpo, da non perdere!

Feb 3 '12

Ti sei perso i nostri abbinamenti di ieri sera? Eccoli!

Per la cronaca ha vinto “L’ospite inatteso”.

A settimana prossima con “Foto di famiglia”.

Feb 1 '12
 Sotto una piccola stella
Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.Verità, non prestarmi troppa attenzione.Serietà, sii magnanima con me.Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.Chiedo scusa al tutto, se non posso essere ovunque.Chiedo scusa a tutti, se non so essere ognuno e ognuna.So che finché vivo niente mi giustifica,perché io stessa mi sono d’ostacolo.Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,e poi fatico per farle sembrare leggere.Wislawa Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)


Sotto una piccola stella

Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità.
Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell’esistenza, se strappo fili dal tuo strascico.
Non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto, se non posso essere ovunque.
Chiedo scusa a tutti, se non so essere ognuno e ognuna.
So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere.

Wislawa Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012)

Feb 1 '12
Ritorna il cinefor[U]m con la U maiuscola 
Anche quest’anno il gruppo [U] ritorna con il cineforum sulle questioni di genere all’interno della rassegna “A ciascuno il suo cinema”. Quattro serate per quattro argomenti diversi: migrazioni, famiglie, corpo, per finire con un tocco di leggerezza e creatività, con le storie che nascono e si raccontano in cucina. Per ogni serata un film da scegliere fra i tre proposti; per ogni film un drink, un libro, una canzone. Per quattro giovedì, gratis, al RidottoRemondini. E una novità nel dopocinema: al Color Cafè sarà possibile bere i drink proposti nella presentazione. Vi aspettiamo!
Il primo appuntamento: Lamerica, 02.02.2012In collaborazione con Coordinamento GPL, e in connessione con la serata “Storie di Ponte e di frontiere” dedicata alle storie di disagio e di riscatto di donne migranti, il racconto cinematografico di  migrazioni diverse per epoca e luoghi. Tre i film proposti: Francesca | Nuovo Mondo | L’ospite inatteso Scelta dei film ore 20.45, inizio proiezione ore 21.00. Ingresso libero. Cinema RidottoRemondini, Via SS. Trinità 8, Bassano del Grappa (VI)

Ritorna il cinefor[U]m con la U maiuscola 

Anche quest’anno il gruppo [U] ritorna con il cineforum sulle questioni di genere all’interno della rassegna “A ciascuno il suo cinema”.
Quattro serate per quattro argomenti diversi: migrazioni, famiglie, corpo, per finire con un tocco di leggerezza e creatività, con le storie che nascono e si raccontano in cucina.
Per ogni serata un film da scegliere fra i tre proposti; per ogni film un drink, un libro, una canzone. Per quattro giovedì, gratis, al RidottoRemondini. E una novità nel dopocinema: al Color Cafè sarà possibile bere i drink proposti nella presentazione. Vi aspettiamo!

Il primo appuntamento: Lamerica, 02.02.2012
In collaborazione con Coordinamento GPL, e in connessione con la serata “Storie di Ponte e di frontiere” dedicata alle storie di disagio e di riscatto di donne migranti, il racconto cinematografico di  migrazioni diverse per epoca e luoghi. Tre i film proposti: Francesca | Nuovo Mondo | L’ospite inatteso
Scelta dei film ore 20.45, inizio proiezione ore 21.00. Ingresso libero. Cinema RidottoRemondini, Via SS. Trinità 8, Bassano del Grappa (VI)

4 note

Maggio 16 '11

Apr 29 '11

Corso Nuovi Occhi per la TV_ 8 maggio Nove


NUOVI OCCHI PER LA TV E I MEDIA

PERCORSO FORMATIVO PER UNA VISIONE CONSAPEVOLE DELLA TELEVISIONE E DEI MEDIA

8 maggio 2011

Nove, Sala Polivalente Pio X

L’immagine deve essere spiegata; e la spiegazione che ne viene data sul video è costitutivamente insufficiente”. Giovanni Sartori – Homo videns.

La TV è un potente e utile strumento di comunicazione, ci fa conoscere il mondo, ci intrattiene, ci informa. Ma sovente chi la produce non è rispettoso delle differenze e degli interessi collettivi. Saper vedere ciò che ci viene proposto, conoscere il linguaggio della televisione per poterlo svelare quando si fa ingannevole, diventare spettatori consapevoli, è il primo passo per essere soggetti e non oggetti della comunicazione. Per questo è necessaria una educazione alla visione che coinvolga la scuola e le famiglie.

Il Gruppo [U], in collaborazione con il Comune di Nove, porterà a Nove domenica 8 maggio il laboratorio Nuovi Occhi per la TV e i media, pensato e diretto dalla dott.ssa Lorella Zanardo e dal dott. Cesare Cantù.

Il corso è rivolto a professionisti, insegnanti, educatori e volontari operanti nel mondo dell’educazione, e si propone di fornire gli strumenti per leggere criticamente il linguaggio televisivo, in una prospettiva di genere.Quattro i moduli che verranno affrontati nel corso di 8 ore presso la Sala Polivalente Pio X: introduzione ai mass media, televisione-genere e minori, tecniche audiovisive, come spiegare la TV. Obiettivo del corso è fornire ai formatori e agli educatori le competenze teoriche, tecniche e didattiche per insegnare ai propri alunni come guardare in modo critico la televisione costruendo così le basi della loro crescita come spettatori consapevoli.

Il costo del corso, della durata di 8 ore (dalle 9.30 alle 18.30) è pari a 30 euro Iva inclusa; il corso è rivolto ad un massimo di 15 persone, l’iscrizione è obbligatoria.

Termine delle iscrizioni 2 maggio p.v.

Per iscrizioni e informazioni è possibile consultare il sito www.ulab2010.wordpress.com o scrivere a gruppo.u@gmail.com



Domenica sera alle ore 21.00 seguirà un incontro aperto al pubblico, con la presentazione del documentario e del libro Il corpo delle donne, alla presenza dell’autrice Lorella Zanardo.



Apr 29 '11

Ecco gli abbinamenti eroici di ieri sera!

Grazie ancora a tutti.

Apr 15 '11

And the winner is…Susanne Bier!

Ecco gli abbinamenti di ieri sera, ci vediamo il 28 aprile con “Eroine”.